Acquisto online, presenza digitale, comunicazione: cosa cambierà per le aziende

Acquisto online, presenza digitale, comunicazione: cosa cambierà per le aziende

Acquisto online McStudio

L’emergenza Coronavirus ha cambiato il mondo e anche la comunicazione delle aziende deve stare al passo con questo mutamento in atto.

Il mondo sta cambiando, anzi è già cambiato. La diffusione del Coronavirus ha avuto un impatto incredibile su molti aspetti della nostra vita. La grave emergenza sanitaria che ora sembra fortunatamente passata ha mutato drasticamente le abitudini di vita di milioni di persone. Ma ha anche cambiato il modo di lavorare di aziende, negozi, attività. É iniziata una nuova fase in cui la presenza digitale ha acquisito un’enorme importanza.

Cosa devono sapere quindi le aziende per lavorare al meglio in questo scenario? Comunicazione e acquisto online sono i punti forte da tenere in considerazione. Insieme a una presenza digitale coerente e performante.

Acquisto online: dall’e-commerce a Facebook Shops

Nel periodo di lockdown, in cui non era concesso uscire di casa se non per estrema necessità, in molti hanno scoperto o intensificato l’acquisto di prodotti online. L’attenzione si è quindi spostata non solo sulle piattaforme che permettono di comprare merce comodamente da casa, ma anche sull’esperienza che l’utente vive durante l’acquisto.

Da un lato serve quindi un sito web o un’applicazione veloce, comoda e sicura. Dall’altro l’esperienza di shopping online deve soddisfare il cliente, in modo tale che possa aumentare la percezione positiva del brand attraverso le sue recensioni.

Diventa quindi fondamentale creare un sito e-commerce funzionale e studiato su misura per il target a cui l’azienda si vuole rivolgere. Ma con l’e-commerce non si scherza, occorrono:

  • modello di business chiaro e solido
  • previsione di investimento
  • User Experience studiata e coerente.

Il mondo dei giganti della comunicazione non è stato di certo a guardare e in questi ultimi mesi sono arrivate parecchie novità. Un esempio è il recente lancio di Facebook Shops, una funzionalità che sarà integrata sulle pagine Facebook di negozi e piccole attività. Si potrà quindi vendere e acquistare senza uscire dalla piattaforma Facebook. Instagram, Messenger e Whatsapp compresi.

Come comunicare: empatia e coerenza

L’emergenza sanitaria ha messo a nudo i lati più fragili delle persone: ecco perché l’empatia sarà un punto chiave della comunicazione del prossimo futuro. I consumatori si aspettano brand che mostrino il loro lato umano, e questo vale sia per chi produce farmaci sia per chi è nel campo dell’abbigliamento o dei servizi bancari.

Accanto all’empatia non dobbiamo dimenticare la coerenza: occorre comunicare solo la vera essenza del brand e i propri valori da individuare in un percorso di strategia della comunicazione. La coerenza deve essere presente su tutti i canali comunicativi utilizzati dall’azienda: dalle parole dell’ufficio commerciale al post sulla pagina social aziendale, dalla pubblicità sul quotidiano ai servizi descritti sul sito web.

Presenza digitale: su quali canali deve essere presente l’azienda?

Con lo sviluppo degli e-commerce e dei sistemi digitali, la presenza online diventa fondamentale, e lo sarà ancora di più nei prossimi mesi. Su quali e quanti canali occorre quindi essere presenti?

Non esiste una risposta univoca, in quanto dipende dalla diversa strategia adottata da ogni brand. In questa ottica acquista sempre più importanza il lavoro di studio e analisi degli elementi fondanti dell’attività: mission, vision, valori, obiettivi. Ma non solo: un passo ugualmente essenziale l’analisi di mercato e dei competitor, lo studio del target e delle relative abitudini di acquisto. Una volta stabiliti, si potrà valutare quali canali e strumenti di comunicazione utilizzare per raggiungere gli obiettivi, presenza digitale compresa.

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